Resum
Il contributo analizza l'evoluzione della rappresentanza dei lavoratori nell'era digitale. Ad un esame generale dell'impatto delle nuove tecnologie sull'organizzazione del lavoro e delle sue conseguenze sul piano sindacale, fa seguito l'approfondimento di alcune questioni specifiche. Tra queste, vi è l'utilizzo delle tecnologie digitali per fornire nuovi strumenti conoscitivi ai lavoratori e ai loro rappresentanti - da utilizzare nel processo di negoziazione collettiva - o per mettere loro a disposizione piattaforme di confronto capaci di innovare i "classici" luoghi del dibattito sindacale. Un ulteriore aspetto oggetto di esame è quello del neo-mutualismo, analizzato come movimento aggregativo e di organizzazione collettiva dei prestatori di lavoro maggiormente gravati da condizioni di precarietà o di sotto-tutela - come i lavoratori su piattaforma e i freelance -, capace di incrementare la loro condizione di protezione economica, sociale e nel mercato del lavoro. Ultimo tema trattato, infine, è quello della contrattazione collettiva dell'era digitale, con una rassegna dei temi di maggiore interesse per i lavoratori degli anni '20 del XXI secolo e un'analisi critica di un esperimento negoziale tripartito nel settore del food-delivery.
| Idioma original | Italià |
|---|---|
| Títol de la publicació | Nuove tecnologie e diritto del lavoro |
| Subtítol de la publicació | Un'analisi comparata degli ordinamenti italiano, spagnolo e brasiliano |
| Editors | Giuseppe Ludovico, Fernando Fita Ortega, Thereza Christina Nahas |
| Lloc de publicació | Milano |
| Editor | Academia Brasileira de Direito do Trabalho - Università Degli Studi di Milano |
| Capítol | Parte I. La prospettiva dell'ordinamento italiano |
| Pàgines | 17-52 |
| Nombre de pàgines | 36 |
| Edició | 1 |
| ISBN (imprès) | 978-12-80325-10-5 |
| DOIs | |
| Estat de la publicació | Publicada - 1 de maig 2021 |
| Publicat externament | Sí |
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